Il giardino di Prometeo e Civetta

Dopo la cura (estate 2007)


Dopo 2 estati in compagnia di un cane che distruggeva qualsiasi tentativo di rendere il giardino decente, in ordine e colorato, la terza estate senza cane siamo riusciti a trascorrerla in un giardino finalmente gradevole alla vista, pulito e abbastanza ordinato.
Sono cumunque arrivato alla conclusione che anche un piccolo giardino così come lo è il nostro, richiede molto tempo che obiettivamente mi manca.
Per questo motivo non ho dato seguito a tanti progettini di miglioramenti e continuo a fare le cose un po' alla volta, piccolo ritocchi qui e là, che oggi nel 2007 sono arrivati ad un buon punto. Rimane comunque la necessità di avvalermi dell'aiuto di un giardiniere per le potature consistenti, per cui lo chiamo 2 volte l'anno per un'intera giornata.
E poi la manutenzione ordinaria la svolgiamo nei week-end, saltuariamente ed è comunque ridotta al minimo, anche perchè stiamo in giardino realmente poco tempo per via delle numerose zanzare tigre.

Ho provato in questi anni a far crescere alcune piante nella parte completamente all'ombra, ma nessuna mi ha dato buoni risultati, all'infuori di una piantina bulbosa dalle foglie a trifoglio e i fiori gialli, piccoli, simili alle orchidee (se sepeste il nome...scrivetemi a raffa269@yahoo.com)

Ho poi ridotto e presto estirperò completamente la Buganvillea, prima da un muro in mezzo al Rincospernum e poi dalla ringhiera sinistra della scalinata. Ormai è stata sostituita egregiamente dal Solanum, che cresce rigoglioso, senza spine ed è in fioritura ininterrotta da aprile, 5 mesi di fiorellini bianchi e quasi azzurri, profumati un pochino...poco ma sempre meglio di niente!!!

Chi gradisce veramente il nostro piccola spazio di verde è nostro figlio Lorenzo!

PRIMA DELLA CURA (ottobre 2004)

La nostra nuova casa è a Roma, zona Mattia Battistini, con il giorndino esposto a SUD, ma con un palazzo che occupa la metà della cancellata a SUD (in grigio). Il lato sud è costituito da un muretto di mattoni di tufo, alto 80 cm, grezzo, brutto e quindi da coprire, com sopra un'inferriata che arriva a 2 metri. La parte Ovest, cioè in basso nel disegno, è un'unica inferriata sulla quale crescono attualmente Rincospernum intrecciato a qualche ROSA che sopravvive e si estende sul nostro posto auto subito al suo fianco, dall'altra parte dell'inferriata.
Il palazzo è "in cortina" con i classici mattoni rossicci. I lati delle scale sono sempre in mattoni di tufo grezzi e brutti.
Sotto il nostro appartamente c'è un ufficio al piano seminterrato, per cui non possiamo utilizzare appieno la parte a ridosso del muro dello stabile, che poi è anche la più luminosa, perchè dobbiamo lasciare la servitù d'aria e di luce.
Per cui userò dei bei rampicanti per sfruttare l'altezza e la luce.


Aprile 2004 - Veduta dalle scalette

Aprile 2004Aprile 2004Aprile 2004 - Mio fratello sulle scalette

La cima dell'inferriata/cancellata in fondo a questa foto è ricoperta di Rincospernum, intrecciato a qualche pianta di rosa, almeno 2, perchè ci sono fiori rosa e rossi.

Aprile 2004 -Aprile 2004