Canoa gonfiabile Sevylor reef 300 per 1 o 2 persone

canoa gonfiabile sevylor kayakLa canoa gonfiabile che ho recentemente acquistato è la Sevylor Reef 300. Nelle foto la vedete di colore giallo e nero… perchè esiste solo in questa colorazione, che poi nell’acqua si distingue benissimo e personalmente incontra il mio gusto.

chiaramente anche questa si può comprare su Amazon

Lunghezza (gonfiato/assemblato) ca.: 300 cm
Larghezza (gonfiato/assemblato) ca.: 88 cm
Portata: 150 kg

Questa canoa gonfiabile può ospitare 2 adulti comodamente, è ufficialmente una canoa a 2 posti adatta agli adulti (al limite ad un adulto con 2 bambini), ma anche da soli si può sistemare al meglio uno dei 2 sedili (non sono il massimo… troppo cedevoli) per rimanere abbastanza accentrati fra la prua e la poppa e pagaiare tranquillamente al lago come in mare.
Si è rivelata veramente un ottimo prodotto, almeno nel suo utilizzo durante 4 settimane all’Argentario (spiaggia della Giannella, la striscia di sabbia a nord di Orbetello), giri anche per pescare a spinning e tuffi di bambini di tutte le età.

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Usata sulla spiaggia le possibilità di bucare un kayak come questo, dotato di 3 tubolari di spessa plastica ricoperti di uno strato di tessuto in nylon (tipo cordura leggera… magari chi usa capi di abbigliamento da moto capisce a cosa mi riferisco) sono praticamente nulle. Questa canoa gonfiabile ha infatti tre diverse camere d’aria, quindi anche tre diverse valvole per il gonfiaggio e l’intera superficie superiore della canoa (la parte chiaramente che va fuori dall’acqua, cioè la parte emersa) si presenta rivestita da uno strato di tessuto abbastanza spesso e resistente, utilissimo per contrastare eventuali sfregamenti su altre superfici, sassi, sabbia grossolana, persone, oggetti vari specialmente fuori dall’acqua, che si possono incontrare sia durante l’uso sia nelle fasi di ripiegamento a terra e rimessa della canoa fra un utilizzo e l’altro. Questo rivestimento può essere tolto aprendo alcune ZIP risposte in varie parti della canoa.

Prima di riporre il kayak gonfiabile, fra una stagione e l’altra ad esempio, è consigliato dalla Sevylor e consigliabile in generale sciacquarlo bene con acqua dolce (se usato in mare come nel mio caso) e farlo asciugare perché non si formino muffe.

E’ difficile sgonfiare e ripiegare il kayak?

Assolutamente NO, le 3 valvole facilitano questo compito ma comunque l’aiuto di una seconda persona sicuramente rende l’operazione più veloce e agevole. Comunque anche da soli, con un po’ di ingegno e applicazione fisica, si riesce senza particolari problemi. Così come anche riporlo nella sua sacca a rete (in dotazione), non servono insomma ingegnosi metodi per piegarla a dovere.

Anche gonfiare la canoa è semplice: nel giro di circa 10 minuti gonfiare questo kayak della Sevlor, modello reef 300, è altrettanto semplice… anzi forse più semplice che sgonfiarlo. Personalmente l’ho gonfiata tramite un gonfiatore elettrico di quelli a batteria ricaricabile (circa 10€) quindi con una bassa pressione di gonfiaggio ma una buona quantità di aria in uscita. Con questi non si riesce a portare le camere d’aria del kayak alla corretta pressione, per questo poi è necessario usare un gonfiatore manuale nell’ultimissima parte del gonfiaggio (spesso è venduto insieme alla canoa in pacchetti che comprendono i giubbotti e le 2 pagaie divisbili).

Nella scatola della Sevylor Reef, oltre alla pinna direzionale (da agganciare PRIMA di gonfiare il natante) viene fornito anche un pratico comodo manometro che permette di gestire con precisione e controllare la pressione che deve essere di 1,1 bar, non di più, e questo soprattutto se si utilizza la canoa al sole d’estate… ma basta comunque una sola gonfiata/spinta del gonfietto manuale per far andare da 1 a 2 di pressione un tubolare, per cui occhio!!! Fate attenzione e usate sempre il manometro fornito in fase di preparazione della canoa, in modo tale da avere mezzo sempre alla corretta pressione e non rischiare che vi si possano rompere le camere d’aria.
È infatti riportato da alcuni forum, e personalmente anche da alcuni amici, che un po’ tutte le canoe gonfiabili a prescindere dalla marca possono soffrire di questo problema: esposte al sole per molto tempo le camere d’aria vedono la loro pressione interna salire e, se gonfiate appunto oltre la soglia di pressione consigliati, sottoposte ad un particolare sforzo (ad esempio quando le persone ci salgono sopra), la pressione supera il limite e le camere d’aria scoppiano. E scoppiano con un rumore veramente forte e ipotizzo anche con possibili rischi per le persone immediatamente vicine al kayak.

E’ possibile usare le canone gonfiabili in mare?

Kayak come questo modello della Savylor si possono usare al mare se hanno come questo modello una prua abbastanza rialzata, infatti si riescono a superare le onde senza che imbarchino molta acqua, che invece entra quando si torna verso la spiaggia con il mare “di poppa”. Una cosa però importante da sapere è che risentono molto del vento, per cui andare controvento richiede un notevole sforzo fisico in particolare quando siamo da soli a pagaiare sulla canoa.
In certe condizioni è difficile andare avanti, muoversi e guadagnare metri nonostante una frequenza di pagaiata elevata!
E lo posso dire per esperienza personale…

Il mio consiglio è quindi di avere a bordo, meglio se indossato, un gilet salvagente e magari anche un cellulare conservato in un contenitore stagno. E poi  chiaramente non allontanarsi troppo, soprattutto non andare troppo al largo, perché se si segue la costa a una distanza limitata quantomeno con un piccolo sforzo si può essere in grado di tornare verso la riva per poi nel peggiore dei casi tornare a piedi parcheggiando la canoa, mentre invece se ci si allontana verso il largo e il vento spira dalla terra al mare ci potremmo trovare in situazioni veramente scomode e pericolose, specie se in luoghi dove non c’è un frequente passaggio di imbarcazioni!

I kayak gonfiabili sono peggiori di quelli rigidi?

È opinione comune che il kajak gonfiabili siano peggiori globalmente come prestazioni rispetto quelli rigidi. Io penso che entrambi abbiamo pregi e difetti. I principali pregi di una canoa gonfiabile come questa della Sevylor si possono riassumere in minor peso, minor ingombro, minor costo. Nel mio caso è fondamentale il minor ingombro e quindi la possibilità di gonfiare e sgonfiare dove voglio il mio piccolo mezzo per muovermi in acqua. Una casa al mare dove riporre la canoa tutto l’anno e dove sapere comunque di usarla in maniera esclusiva avrei preferito senz’altro una canoa rigida che minimizzare sempre possibile di foratura andando a pesca e che globalmente tiene meglio il mare nelle diverse condizioni.

Accessori utili

  1. Vela da 108 cm per andature con il vento in poppa