Come scegliere un nuovo televisore? Plasma vs LED vs LCD

tv alta definizione schermo piattoCome si sceglie un televisore cosiddetto “a schermo piatto“?
Perché ormai i televisori “a tubo catodico” (cioè le TV CRT) sono vecchi, superati, inquinanti oltretutto!
Ma quali sono i criteri per scegliere un televisore piatto LCD, Plasma o LED?

  1. la distanza di visione, cioè la distanza fra il piano dello schermo e lanostra testa quando usualmente vediamo la tv, distanza che porta quindi aduna dimensine in pollici dello schermo
  2. la tecnologia del nostro prossimo televisore… quindi LCD, Plasma o LED
  3. le fonti (del segnale da visualizzare)
  4. il contrasto offerto dallo schermo
  5. la luminosità della TV

Inoltre altri fattori ci possono guidare nella scelta del televisore, della nostra nuova tv: il più importante di tutti è sicuramente il budget, infatti sarà questo a comandare, in quanto esistono televisori praticamente per qualsiasi prezzo.
Potremmo spendere cifre dai 200 fino ai 10.000 euro senza dover andare in negozi particolari, rimanendo nei comuni centri commerciali si trovano dei
Sony o Samsung anche da 5000 euro…

Attenzione quindi: determinare il budget prima di scegliere una nuova TV, il vero budget per capire quanto spendere, il budget reale ultimo finale… è fondamentale.

Cosa distingue questi televisori? Cosa cambia fra una televisione da  500 e una televisione invece da 4000 euro?
Probabilmente in negozio potreste anche non accorgervi della differenza oalmeno per voi la differenza potrebbe non avere il valore di  4500 euro…
una volta casa però potreste accorgervi delle differenze reali fra la televisione più costosa e quella economica, questo perché in negozio le TV, soprattutto quelle più costose, vengono fatte girare con video dimostrativi che esaltano le loro qualità, le peculiarità di quel televisore, cercando di minimizzare le caratteristiche negative.
In pratica in negozio hanno maggiori margini di guadagno sulle TV costose… chiaro che quindi diano a queste i posti migliori e ci facciano girare le immagini che meglio le esaltino e facciano emergere rispetto al televisore da 300 euro.
Importante è considerare quindi gli aspetti importanti, quelli con i quali ci si confronterà tutti i giorni per vedere il TG delle 20, come il film in alta definizione o la partita di calcio.

Come scegliere un televisore?

La scelta della tv della casa, sia per una spesa per la cucina, per il salotto o la camera da letto, è una scelta effettivamente difficile, perché non è  dipendente solo dal budget a disposizione, quindi dalla quantità di denaro che si vuole investire nell’acquisto della televisione, ma è funzione anche di altri fattori che determinano poi il piacere di visione successivo, quotidiano.

La distanza di visione, molto importante, perché in funzione delle tabelle di cui abbiamo parlato sopra potremmo arrivare alla conclusione che, ad esempio, con il budget che abbiamo dovremmo comprare un televisore da 40 pollici e non 32, per godere di tutti i dettagli dell’immagine al meglio.
Questo significa che acquistare un televisore più grande è opportuno, magari sacrificando qualche funzione per contenerne il costo finale. Oppure abbiamo
immaginato di acquistare una TV al Plasma da 55 pollici… da piazzare davanti al divano con soli 2 metri davanti: sarebbero troppi, la dimensione quindi dello schermo troppo grande, e la visione diventerebbe affaticante. Magari piacevole inizialmente ma poi affaticante con il passare dei minuti… o delle ore!

La tecnologia che sta dietro il pannello: oggi, alla fine del 2010, esistono fondamentalmente due tecnologie principali: plasma ed LCD, divisi fra i “vecchi” LCD normali e quelli a LED, la tecnologia più ricercata e dal consumo. Questi attualmente sono prodotti con pannelli “edge led” e “full led”, cioè con i led disposti lungo il perimetro del televisore oppure dietro al pannello… e più led ci sono e meglio si vede… ma cresce il costo! Le prove dei prodotti delle riviste specializzate (cartacee e solo online)prove dei prodotti e anche le comparative fatte nei forum e nei siti state che oggi al plasma e invece è diversa non prevede presenza di legge soprattutto è una tecnologia più vecchia che offre una visione diversa rispetto ai LED e anche un consumo molto più elevato parliamo anche di
quattro volte il consumo di un televisore al LED del della stessa dimensione quindi attenzione all’acquisto di David di grandi televisori al plasma perché portano un consumo a tutti doppio rispetto al vecchio televisore CRT cioè a tubo catodico. Attenzione anche alle “TV full led” che si trovano nei negozi, perchè il numero dei led dietro al pannello è importantissimo, come anche la tecnologia che li controlla. Quindi non tutti i televisori “full led” sono uguali… alcune hanno più led altri molti meno, e quindi alcuni full led potrebbero anche vedersi peggio di un classico “edge led” se di ottima qualità.

Oltre al consumo (praticamente i LED consumano mediamente il 50% dei Plasma, ma anche meno se usati più spesso la sera e settati nel modo adatto), PLASMA e LED offrono 2 visioni abbastanza differenti: la prima tecnologia mostra immagini più sfumate, morbide, patinate… alcuni dicono anche più naturali; la seconda invece immagini più nitide, definite, ricche di dettagli… con il rischio in alcuni casi di avere l’effetto “soap opera”, cioè sembra di vedere una soap-opera degli anni 90. 🙂
Solamente andando in un negozio o in un centro commerciale, insomma in un posto dove potrete vedere TV al plasma accanto a una TV LED, capirete la
tipologia di visione che preferite. E’ una questione di gusti personali. A me piaccioni i dettagli, anche a rischio di vedere le imperfezioni della  pelle degli attori, e quindi preferisco i LED e ho comprato una TV led da 48 pollici.

Le fonti
: possiamo distinguere in fonti SD cioè in bassa risoluzione (la classica fonte della vecchia tv, cioè con una risoluzione di 800×600 punti).
Oltre questa esistono le trasmissioni in risoluzione praticamente doppia, cioè 1024×768 pixel (o punti). E poi esistono le trasmissioni migliori, che sono quelle HD, cioè le trasmissioni in alta risoluzione, cioè 1980×1024 pixel.
E’ evidente che l’alta risoluzione offre un numero di pixel molto superiore rispetto alla risoluzione cui siamo sempre stati abituati con la nostra “tv di casa”. 🙂

E cosa cambia da una fonte all’altra? Più è elevata la risoluzione, quindi più punti e più pixel ci sono sullo schermo, e più definita sarà l’immagine nel momento in cui andremo a visualizzarla da una fonte  in alta risoluzione. Quindi riassumendo possiamo dire che esistono tre risoluzioni fondamentali: bassa, media e alta. E così esistono anche tre risoluzioni fondamentali nei televisori: quelli vecchie a tubo catodico erano in bassa risoluzione, mentre in  “media” risoluzione (HD ready) si trovano ancora svariate TV in vendita, a costi molto contenuti, TV che possono visualizzare le trasmissioni HD, ma chiaramente non al meglio. E invece la maggior parte delle TV in vendita oggi (alcune anche in offerta, magari uscite solo 6 mesi fa sul mercato) sono in HD. E un televisore in bassa risoluzione (CRT, o tubo catodico) non ha proprio la possibilità di visualizzare le fonti in alta risoluzione così come quelle in media risoluzione.
Questo significa quindi che oggi, dove la maggior parte delle fonti è in bassa risoluzione, un televisore HD ready è sufficiente a vedere circa il
95% delle fonti disponibili.
E nel 2013 son diventate relativamente abbordabili anche le TV 4k, cioè in altissima risoluzione.

E per chi vede il digitale terrestre, SKY o Mediaset premium?

Quando diventa importante avere un televisore in alta risoluzione? Quando si ha la possibilità di vedere i canali Sky HD (costantemente in aumento), come anche alcune partite di Mediaset, quando si usa vedere DVD e i dischi Bluray. Il Blue ray è un formato di DVD che ancora non ha preso piede e che probabilmente non verrà mai sopportato da tutti i produttori di contenuti multimediali. È però il formato supportato da Sony con la sua PS3 (ricordiamo che, comunque, anche l’XBOX 360 offre giochi in HD, visibili quindi in alta risoluzione).

Cos’altro aggiungere sulle fonti? Importante sapere che le fonti in alta risoluzione sono in aumento, anche la televisione “normale”, non a pagamento, perché si stanno diffondendo anche le riprese in HD. Questo significa che, avendo un medio, e’ assolutamente raccomandabile acquistare un televisore in alta risoluzione… sempre che sia delle giuste dimensioni. Nel senso che vedere una televisione HD di 40 pollici a 6 metri di distanza significa poter vedere realmente poco di questa alta risoluzione. Se la distanza di visione è comunque elevata e non si può ridurre, spesso può convenire acquistare un ottima TV hd-ready ma di
dimensioni maggiori.

Inoltre non dimentichiamo le connessioni posteriori, le porte che collegano il nostro televisore con l’esterno. Sono importanti perché permettono di
collegare la tv a schermo piatto con i vari dispositivi che ci forniscono le fonti, quindi lettore DVD, Blu-ray (ad esempio la PlayStation 3), un computer (PC desktop o portatile botebook che sia). Sono importanti anche per le uscite… che permettono di collegare l’apparecchio TV ad esempio ad un bell’impianto home theatre. Optional sempre più importante in quanto le TV diventano sempre più sottili e quindi gli altoparlanti forniti “di serie” hanno una resa sempre  peggiore… spesso con casse da meno di 10 watt, senza bassi.

Iniziano a diffondersi anche televisioni dotate di tecnologia wireless e quindi di “connessioni senza fili”, connessioni che permettono di collegare il televisore alla nostra rete wireless casalinga, così come a cellulari evoluti (diciamo gli smartphone ad esempio l’iPhone, HTC, BlackBerry, etc.), e condividere contenuti multimediali, come video, foto e soprattutto musica,  oppure per navigare su Internet grazie alla connessione di casa.

Attenzione però che molte TV non permettono la navigazione “libera, come può essere quella permessa dalla PS3 o PS4 o dal WII o dall’X-BOX360 ma solo attraverso applicazioni particolari “adattate”, ad esempio il mio LG può visualizzare Youtube e Picasa, ma non Google o Yahoo o tutti gli altri siti online. Ormai quasi tutte le TV hanno ALMENO una USB che permette di collegare il televisore ad hard disk esterni, chiavette USB (controllare che il televisore possa leggere qualsiasi chiavetta e quali formati contenuti della chiavetta… perché alcune tv invece permettono di leggerne solo alcune… spesso con costi 10 volte superiori alle chiavi USB normali. Infine un elemento da considerare per l’acquisto di un nuovo televisore LCD o plasma che sia, è la “capacità di riflessione” dello schermo, infatti alcuni televisori hanno un vetro davanti lo schermo che ne migliora per alcuni versi la visione, ma ha il problema di essere più riflettente di altre tipologie di materiale e comunque non tutti i vetri sono uguali. Quindi nel caso in cui la nostra televisione abbia abitualmente alle spalle delle fonti di luce (lampade, acquari, lumi, finestre, ecc.) oppure che siamo noi a vedere la televisione in un ambiente luminoso,  controllare anche questo aspetto prima dell’acquisto del nuovo televisore, perché potrebbe essere molto ma molto fastidioso! Infatti nelle scene scure qualsiasi fonte luminosa si rispecchierà nello schermo, creando sempre una visione non solo affaticante per gli occhi ma veramente confusa!

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