Le moto d’epoca degli anni ’70 e ’80

VFR 750 EPOCAAcquistare una moto d’epoca può essere un buon investimento, non in termini assoluti nei confronti dell’inflazione o della crescita del capitale investito… ma in termini di tempo e passione. I motocilisti amano le loro moto, le possono usare anche solo la domenica mattina per andare a prendere il giornale, ma alcune piccole operazioni, movimenti, sensazioni, sono impagabili. E chi ha poco tempo per usare una moto durante la settimana e pochi soldi da spendere per acquistarne una e soprattutto mantenerla durante l’anno, può orientarsi con soddisfazione verso le moto con oltre 20 anni sulle spalle. 🙂

Il vantaggio rispetto a una moto “giovane” consiste nei costi di gestione: circa 100€ all’anno fra bollo (10€ qui a Roma, ma cambia a seconda della regione) e assicurazione (anche questa varia con la compagnia assicurativa, ma di poco).
A questi costi va aggiunta la manutenzione meccanica, che può essere fatta in parte da soli o dal meccanico, dove però andremo raramente e in funzione di km percorsi. Usualmente con questo tipo di motociclette se ne percorrono pochi.

Io ho optato come prima moto d’epoca per il primo modello della Honda VFR 750 F RC24, costruita nel 1986, di colore bianco perla, quindi seguendo il cuore perchè la moto mi è sempre piaciuta, ma anche alcuni paletti che ho messo alla mia scelta:

  1. una casa produttrice molto conosciuta e affidabile
  2. un modello abbastanza performante, per non trovarmi a pentirmi della mia scelta nei momenti in cui sulla moto si vuole dare un po’ di “gas” 😉
  3. motore a 2 o 4 cilindri, per poter andare in ufficio (oggi a 40 km da casa…) e fare scampagnate di 100 o 300 km senza problemi di vibrazioni
  4. un modello venduto in buon numero, all’epoca, così da avvantaggiarsi della disponibilità dei pezzi di ricambio usati
  5. posizione di guida non esasperata, non troppo caricata sui polsi. Perchè è bello avere il controllo dell’avantreno, ma quando si usa la moto per pochi km al mese non si è abbastanza allenati per godersi questo vantaggio… disperandosi per lo svantaggio del dolore ai polsi e la posizione della schiena

Scheda della VFR 750 F RC24

  • Motore: 95 CV alla ruota a 10750 rpm
  • Peso: 216 kg, senza benzina
  • Prestazioni: 240 km/h di velocità massima e circa 11s sui 400 metri da fermo

Concludo con un elenco di altre moto che ho valutato seriamente prima di acquistare la mia attuale VFR 750

  • Yahama XTZ 750 Super Tenerè : enduro biciclindrico, comoda e abbastanza veloce/potente per rimanere divertente
  • Honda Africa Twin: enduro biciclindrico, comodona… detta “la Regina d’Africa”
  • Honda VF 1000: più vecchia e pesante, appartiene alla “generazione” di moto precedente, ma mi è sempre piaciuta nella colorazione classica dell’Honda: bianca, rossa e blu

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