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- Ernesto scrive, a luglio 2006
Come avevo preannunciato qualche giorno fa, ho effettuato
due giorni di prove sulle modifiche apportate sul majesty 400
per provare ad eliminare i noti problemi alla trasmissione/frizione.
come vi avevo promesso eccovi il mio resoconto: Vi dico subito la brutta
notizia: le modifiche apportate sono molto dispendiose.
abbiamo montato su due esemplari identici di majesty 400 versione 2005,
con stessi km percorsi, due variatori malossi multivar 2000
(modello progettato per questo scooter) e su entrambi i veicoli abbiamo
anche montato il cuscinetto reggispinta fra molla di contrasto e frizione.
Inoltre abbiamo
fatto eseguire su uno dei due veicoli la modifica ufficiale yamaha che
accorcia i rapporti finali. L'altro scooter è rimasto con i rapporti
originali.
Questo secondo scooter (rapporti finali originali) ha fatto registrare
un sensibile miglioramento sulla partenza, ma il problema del pattinamento
permane comunque. E' migliorata la ripresa, e non siamo riusciti a verificare
la velocità di punta del veicolo per mancanza di condizioni autostradali
adatte (autostrada in riviera ligure troppo trafficata. Impossibile verificare
tale parametro per le strade di Genova). In definitiva la moto va meglio
con il variatore malossi, rispetto all'originale, ma il problema grave
permane, anche se in misura un po' inferiore. In due, sulle strade strette
di montagna non si riesce ad andare e si rovina la frizione.
Veniamo allo scooter con i rapporti finali corti. Chiaramente il
problema della frizione era già risolto di per se con
la sola modifica yamaha, che riducendo questi rapporti metteva la frizione
in grado di funzionare senza sforzo, con il risultato di avere uno scatto
briciante in tutte le condizioni. Tale scatto però, sulla versione
senza il multivar, si esauriva presto in un imballamento del motore, che
andava subito su di giri senza dar sfogo alla potenza del motore. La velocità
finale del veicolo (di
tachimetro) passava dai 185 km/h della versione originale ai 145 km/h
a più di 8000 giri della versione con modifica originale
Yamaha. Avendo ora inserito anche il multivar abbiamo rilevato
che permane il vantaggio offerto dai rapporti corti, anzi, lo scatto è
più pastoso, più gestibile. Ma soprattutto il motore non
si esaurisce istantaneamente come prima, ma fornisce un allungo incredibile,
e questo allungo rimane a tutti i regimi dai 5000 fino al numero massimo
di giri 8200. Il motore va subito a 5000 giri, e ci rimane fino agli 80
km/h, poi gradualmente aumenta.
Sulle statali saliscendi e piene di curve della riviera ligure guidarlo
è uno spettacolo.
Si sente pochissimo l'influenza del passeggiero. Riprende in salita in
modo incredibile. I sorpassi sono talmente facili che non si smetterebbe
mai. Su per le strade di montagna (quelle strette e ripide, e con tornanti
strettissimi) si va su con un filo di gas e il motore gira benissimo.
Nessun problema di frizione, sparita la puzza di bruciato. In definitiva:
risolti i problemi di pattinamento frizione, la frizione non stacca più
in discesa e la moto guadagna un allungo stratosferico. Per rendervi l'idea:
ai semafori si lasciano tranquillamente i t-max sia in
scatto che in allungo. Non ho mai guidato uno scooter che sia cosi divertente
e performante (specifico che non ho mai provato il burgman 600
ne l'honda). Ma la chicca su tutto, quello che speravo, ma che
credevo difficile che si realizzasse, si è realizzato: il multivar
ha aumentato la velocità finale di almeno 20 km/h rispetto allo
scooter con solamente la modifica yamaha. Infatti a 8200 giri si arriva
a 165 km/h di tachimetro, dopo di che entra il limitatore. Si viaggia
tranquillamente ai 140 km/h con un regime di 7000 giri, e se si apre la
moto spinge ancora che è un piacere. Insomma, ora è proprio
come speravo che fosse.
Credo che chiunque la provi ne rimanga entusiasta.
Chiaramente
abbiamo subito provveduto ad aggiornare anche il secondo veicolo nello
stesso modo :o) Mi chiedo però perchè la yamaha debba costringere
i propri clienti a fare i salti mortali per risolversi i problemi da soli,
e per giunta con ingenti spese. Infatti: farsi fare la modifica originale
yamaha costa circa 120 euro (100 di pezzi + 20 manodopera). Il multivar
costa intorno ai 190 euro (ma su internet lo si può trovare intorno
ai 149 euro). Se lo si monta da soli si risparmiano almeno 40-50 euro
di manodopera. I cuscinetti della molla di contrasto costano fra i 30
e i 40 euro. Quindi, in
totale, la modifica viene a costare fra i 300 e i 400 euro, a seconda
di quanto si riesce a recuperare sui pezzi e sulla manodopera. Il tutto
su uno scooter da 6000 euro. Spero che la Yamaha si renda conto della
stupidaggine fatta. Nel frattempo mi godo i risultati della modifica,
che sono molto oltre le mie aspettative. Speriamo che tale anche sia la
durata del variatore. Io credo di si, perchè la frizione sicuramente
è molto meno sollecitata, e credo che lo sia anche il variatore,
per via dei rapporti corti e del conseguente ampio ventaglio di regimi
in cui si trova ad operare.
- Giuseppeantonio1 dice, a gennaio 2006
Io ho montato prima il multivar, e devo dire, che ho subito notato un
buon miglioramento nello spunto mentre non ho riscontrato apprezzabili
variazioni nella velocità massima e nel consumo. Successivamente
ho montato, in accoppiamento con il multivar, i rapporti finali modificati
e devo dire che lo scooter è diventato veramente un altro "mezzo"!
Accelerazione degna di tale nome (anche con due passeggeri a bordo), mentre
la velocità max si è ridotta di circa 15Km/h ma il consumo
non è aumentato in maniera apprezzabile!
- Piero Ciardi scrive per Cyberscooter.it,
a luglio 2006,
un articolo sulla risoluzione dei problemi tipici del Majesty 400
1) Per il problema della frizione che al momento della
partenza strappa (ralla) e gli spessori dei pattini antifrizione sono
ancora 3-4 mm la soluzione adottata è:
Smontare la frizione e tornire l'interno della campana di circa 0.5mm
sul raggio tanto basta per eliminare l'ovalizzazione. Attenzione la campana
va presa sul tornio per mezzo di un albero inserito nel foro centrale
con il millerighe, non per il diamentro esterno. In questo modo si riproduce
la posizione di lavoro della campana. Inoltre occorre tornire i ceppi
con il materiale antifrizione, circa 0.5mm sul raggio, sempre per eliminare
l'ovalizzazione.
Costo totale della tornitura 23 Euro.
Per smontare la frizione, però occorre la pistola ad impulsi ad
aria, tipo quella dei gommisti.
Una raccomandazione, prima di allentare i dadi che bloccano la puleggia
motrice e quella condotta occorre fare un segno verticale (con un pennarello
indelebile) sul dado che continua fino all’albero. Questo serve
per ritrovare la posizione originaria del dado sull’albero.
In pratica al momento del rimontaggio si può evitare la chiave
dinamometrica. Semplicemente, quando si serra, si fà collimare
il segno sul dado con il segno sull’albero.
2) Per il problema dello spunto lento
fornisco dei valori con variatore yamaha ed il multivar malossi.
Le prove le ho eseguite sul mio majesty del 04 con aggiornamenti del 05
a parità di condizioni i numeri tra parentesi indicano i valori
con il multivar:
da 0 a 50 Km/h tempo 4.8 sec (4.3 sec)
da 0 a 100 Km/h tempo 10.5 sec (8.2 sec)
da 40 a 100 Km/h tempo 8.9 sec (5.8 sec)
Consumo e velocità max uguale con entrambi i variatori.
Comunque aldilà delle prestazioni che può essere importante
avere più spunto oppure no quello che non è misurabile ma
è molto importante (a mio avviso) è che l'erogazione della
potenza avviene in modo molto più lineare, senza strappi e vibrazioni.
Mi sento di consigliarlo a tutti.
Costo 170 Euro + il montaggio che ho fatto da solo.
Tuttavia dopo 3000 Km di utilizzo del multivar (nel mio caso) le massette
si sono consumate in modo un pò irregolare facendo partire a singhiozzo
lo scooter. Il rimedio è tornire il diamentro interno delle massete
yamaha (peso 15) da 18.7mm a 19.1mm per farle diventare di 12gr (come
quelle del multivar).
Dopodichè bisogna sostituire le massette Yamaha modificate
(che peseranno circa 12 gr) a quelle malossi nel variatore malossi.
Un prova che non ho fatto, ma che penso possa dare dei buoni risultati
con una spesa veramente ridotta è quella di alleggerire le massette
yamaha (come detto sopra) e rimontarle nel variatore originale.
3) Il fischio-stridolio che proviene dalla ruota anteriore
è dovuto alla mancanza di lubrificazione dell’odometro (sensore
per il tachimetro-contaKm). Il rimedio è smontare la ruota anteriore
e ingrassare con grasso neutro gli elementi collegati al cavo, oppure
con una siringa con ago (utilizzata per le iniezioni di medicinali) iniettare
dell’olio bianco tra il cerchio ed il mozzo della ruota anteriore
lato cavo del tachimetro.
Per gli spegnimenti non ho nessun suggerimento, anche perchè
fortunatamente nel mio si sono verificati soltanto 2 volte appena acceso
dando piccoli colpetti di accelleratore.
Altri dati:
Km percorsi ad oggi 30500.
Pastiglie anteriori sostituite a 29500 Km, le posteriori a 26000 Km.
Durata pneumatico posteriore (1°equipaggiamento) IRC Km 16000, anteriore
Km 28000.
Consumo medio 22 Km/l
Dei pregi non ne parlo, penso che tutte le riviste ne abbiano dato un
quadro più che esauriente.
Un ringraziamento al mio cugino Fabio che mi ha asssistito in questi interventi.
Conclusioni finali personali: soddisfatto anche se migliorabile. |
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