Prezzo delle stampanti 3D? Esistono anche in kit

MakerBot Replicator Mini Appena tornato dalla MAKER FAIRE al bellissimo parco della musica (70.000 metri quadri complessivi!), voglio condividere qualche informazione sulle stampanti 3D, che occupano una parte consistente della fiera, fra artisti specializzati nella modellazione 3D e tante piccole aziende che vendono appunto 3d printer di tutte le forme, pesi, colori e capaci di modellare materiali differenti (principalmente PLA, ABS, GUM, POLY, Nylon), con risoluzioni (qualità finale) e tempi diversi.
E soprattutto con prezzi diversi… cosa che OGGI conta ancora molto, sebbene sia sicuro che con il passare degli anni calerà drasticamente, come anche miglioreranno i progetti garantendo stampe/creazioni di migliore qualità.
Simpatica anche una “macchina lucidatrice” che dava mostra di sè come complemento alle più attive stampanti, capace di levigare e quindi rendere lisci e lucidi gli oggetti creati per estrusione, attraverso un particolare processo di riscaldamento e acidificazione.

Fra tutte le stampanti in 3D segnalo quelle delle seguenti aziende, che sono solo una piccola parte di quelle sul mercato, ma per le quali è stato più semplice trovare informazioni e soprattutto PREZZI di vendita dei loro prodotti:

  1. 3dPRN, con i suoi modelli LAB, Monster e BASIC (ancora non in vendita)
    Il prezzo della stampante LAB è di 2400€ cir
  2. SHAREBOT vende per una cifra tutto sommato “abbordabile”, 570€, la sua piccola Kiwi-3D, questo modello è proposto in kit di montaggio dedicato a hobbisti, maker e chiunque intenda costruirsi da sè la propria stampante 3D.
    Per avere un modello già pronto all’uso, e migliore perchè di ultima generazione, occorre spendere intorno ai 1650€ per la “SHAREBOT NG”, che ha la caratteristica di avere 2 estrusori e poter quindi combinare colori e/o materiali differenti in uno stesso oggetto.
  3. Araknia vende un modello di stampante 3D essenziale, basato su un progetto open source, con il nome di ARAKNIA PRUSA i3, al prezzo di 1200€
    Può stampare PLA e ABS.
  4. SDM vende il più economico dei suoi KIT a sole 660€.
  5. WASP
  6. MakerBot è considerata da qualcuno fra le migliore aziende americane produttrici di stampanti 3d. Sono arrivati mi sembra alla 5a generazione, e sono mediamente più costose (il modello più piccolo, la MINI, costa circa 1600€)

Alcune sono più semplici da usare, hanno il piano riscaldato (comodi per poter modellare più materiali, come l’ABS), la possibilità di montare un secondo estrusore, le dimensioni (area di stampa e/o altezza) dell’area utile di stampa, altre hanno software proprietari… e questo potrebbe essere un problema se si volesse cambiare marca di stamante in futuro, si avrebbe il (piccolo?) intoppo di dover ricominciare ad imparare un nuovo software.
Se dovessi scegliere, personalmente opterei per un buon KIT, per avere la soddisfazione di partire da zero e arrivare al prodotto finito. Da appassionato di modellismo non poteri scegliere diversamente 😉

Chiaramente tutto ciò è al netto della difficoltà di creare i proprio modelli tramite modellazione 3D al computer. Alcuni possono essere scaricati dal web, ma è interessante notare come si inizino a muovere in questo mondo della “digital fabrication” anche alcuni grandi nomi, come AUTODESK.

Interessante secondo me la possibilità di creare oggetti che integrino “sensori” di vario tipo, anche oggetti di uso comune o parti di oggetti che già abbiamo in casa e usiamo, dotandole così di funzioni aggiuntive inizialmente non fornite dal costrutture, magari connettendole ad una rete-domestica in modo da controllarle centralmente e creare meccaniche IFTTT (se questo allora quest’altro)

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