Sistemi domotica per casa smart: Google Home, Amazon Echo, Netatmo, Somfy, Philips HUE e altri

Anche voi come me avete pensato di volere una casa smart, più connessa, con qualche APP che vi aiuti a risparmiare energia elettrica, tempo o anche solo diminuire lo stress?
Partiamo dal presupposto che un unico sistema tutto-incluso ad oggi non sembra esserci. Più o meno esistono vari sistemi di diverse aziende che sono nati da una particolare applicazione e, nel processo di miglioramento, hanno anche aggiunto altre funzioni. In particolare pian-piano tutti si sono dati l’obbiettivo di rendere semplice la connessione con ambienti ormai diffusi (almeno all’estero) come Google Home, Amazon Echo e soprattutto sistemi di interazione vocale intelligente, come SIRI di Apple o Alexa di Amazon.
Alla base di tutto questo… c’è sempre la possibilità di interconnessione delle varie APP tramite IFTTT (if this than that) con le sue ricette! Ad esempio quando un sensore rileva un movimento IFTTT può aggiungere qualcosa di interessante e utile: fa scattare una fotografia, salvarla su un account di Google Drive e inviare al mio numero un messaggio email con l’allegato.

Lasciamo da parte gli elettrodomestici connessi, perchè il frigo che mi dice di comprare il latte non mi starebbe simpatico.

Ne nomino qualcuno… quasi in ordine sparso

Climatizzazione (caldaia, condizionatori e pompe di calore)

  • Netatmo, con il suo termostato intelligente TADO (prezzo intorno ai 150€), al quale si possono connettere le valvole intelligenti per i singoli caloriferi / termosifoni (disegnate da Philip Starck, costano circa 80€ l’una) e  la stazione meteo (altri 150€) con i suoi 2 sensori per esterno e interno dell’abitazione, che monitorano temperatura, umidità ma anche inquinamento di vario tipo.
    Volendo, in questo ecosistemo NetAtmo, si possono collegare anche anemomentro e pluvimetro, per misurare velocità e direzione del vento e quantità delle precipitazioni. Ognuno costa poco meno di 100€
  • NEST, altro termostato intelligente e connesso, molto bello esteticamente forse più evoluto del TADO ma praticamente sembra sia meno intuitivo come programmazione e collegamento fisico. Ricordiamo che la NEST è stata acquistata nel 2014 da Google.

Sicurezza e sorveglianza

  • SOMFY offre diverse soluzioni, la più completa si trova nel pacchetto Somfy One+, che per circa 400€ è comprende anche IntellITAG, il rilevatore di apertura per porte e finestre brevettato. La base del sistema è una videocamera che integra zoom 8x, microfono e altoparlante, un rilevatore di movimento compatibile con gli animali (per evitare i falsi allarmi), una sirena integrata (90+ dB) che scatta automaticamente quando vengono rilevati degli intrusi per scoraggiarli.
    Fornisce avvisi sullo smartphone che permettono di scaricare gratuitamente il video dell’effrazione che, molto comodo, rimane memorizzato nel cloud Somfy, affinché non possa essere distrutto da un intruso.

Illuminazione

  • Belkin WeMo, ad esempio con il suo starter kit dal costo di circa 70€, che offre l’unità centrale di connessione e 2 lampadine a LED bianche, chiaramente dimmerabili.
  • Philips HUE: lo starter KIT bianco costa come quello OSRAM (circa 70€) però obbiettivamente è un sistema più diffuso e supportato, per cui a parità di prezzo rimane imbattibile. Secondo me rimane preferibile al KIT colorato, che permette con 3 lampadine di creare meravigliosi effetti di colore… però quasi al triplo del prezzo del kit white!
    Inoltre il “ponte” (bridge) di Philips HUE funziona con le lampadine e gli accessori di Osram Lightify. Ad esempio le lampadine Osram emettono mediamente una luce più forte, per cui dove c’è necessità di dimmerare semplicemente una luce mantenendo la possibilità di sfruttarla al 100% del wattaggio, una lampadina LED Osram può essere preferibile.
  • singoli BULBI wifi: ci sono gli economici Xiaomi Yeelight colorati che comunque parlano con Alexa e IFTTT e sicuramente anche con altri sistemi (poche info ancora disponibili). Al costo di 15 euro circa coprono il range 1700-6500° kelvin, hanno attacco E27 e potenza di 9 watt. Della stessa linea Yeelight esiste anche il lampadario, molto semplice, da 28 watt che però non ha LED che cambiano colore, ma solo intensità. A questo punto è preferibile un lampadario a soffitto con attacco E27 di 2-3 lampadine e così possiamo usare ciò che più ci piace come bulbi led.

OSRAM lightify

Interazione vocale intelligente
Altoparlanti smart con microfono che permettono di interagire con il Web e con alcuni dispositivi di casa… se connessi e compatibili. Problema per gli italiani: non siamo supportati 🙁
Tutti gli ageggi smart di Google, Apple e Amazon sono disponibili in USA e un paio di paesi europei… ma in Italia e soprattutto in italiano ancora no!

  • Google Home mini, nel quale vive il noto “Google Assistant”, quello che chiamiamo dal nostro dispositivo Android con un “OK google“.
  • Amazon Echo (circa 100€),  Echo Plus ed Echo Spot, che utilizzano Alexa come ASSISTENTE VIRTUALE di casa e lo standard Zigbee per connettere e dialogare con altri accessori. E con gli Echo Spot possiamo mantenere un solo Echo principale e poi usare i piccoli spot come connessione al principale… sempre se non ci va di usare lo smartphone che più o meno tutti teniamo sempre in tasca con noi. A livello di “intelligenza” e quindi di funzioni, Amazon Echo può leggere ad alta voce gli eBook Kindle e fare shopping tramite il servizio Prime, mentre Google Assistant dal canto suo è in grado di rispondere a domande di vario tipo, anche specifiche, andando a trovare le risposte online… tutto sommato meglio di quanto riescano a fare i concorrenti. Riconosce inoltre utenti diversi nella stessa casa semplicemente dall’impronta vocale e offre aggiornamenti proattivi come fa Google Now su smartphone (qualcuno lo lascia veramente attivo sul cellulare???).
    Quello di Amazon rimane forse ancora il sistema più integrato a livello hardware e anche quello ad offrire più APP che supportano Alexa, molte anche simpatiche non solo utili… P

  • Apple HomePod con l’assistente SIRI, forse la voce più conosciuta fra gli assistenti virtuali, che vince facile sotto l’aspetto della riproduzione musicale… seppure questo aspetto dovrebbe essere in secondo piano rispetto ad altri.
    L’assistente di Apple è pensato appositamente per questo ed è dotato alla base di sette tweeter disposti lungo la circonferenza e di un potente woofer rivolto verso l’alto. A differenza degli altri 2 sopra elencati non integra il supporto a  servizi streaming esterni, come ad esempio Spotify e Pandora… ma da Apple ce lo aspettavamo, no?

 

LA RICERCA CONTINUA!